a basso contenuto di Nichel

I pancakes salati senza glutine e senza lievito a basso contenuto di nichel sono un’alternativa ai classici pancakes.

Questa ricetta americana piace proprio a tutti e mi sono detta perché non farli diventare un pasto principale alla portata degli allergici al nichel.

Una ricetta salata per un pranzo veloce e leggero oppure per una colazione se piace la colazione salata; potete accompagnarli con ricotta o prosciutto crudo

La ricetta base dei pancakes prevede uova, latte, farina e lievito.

Purtroppo gli allergici al nichel non vanno molto d’accordo con i lieviti per cui l’ho eliminato ed ho usato le proprietà delle uova per un effetto gonfio utilizzando solo l’albume. Bisogna fare attenzione a separare bne l’albume dal tuorlo per essere sicuri del risultato.

Inoltre le uova devono essere a temperatura ambiente per montarli a neve ferma; comunque un’alternativa al lievito istantaneo lo trovi a questo link.

Il glutine l’ho eliminato per ridurre la possibilità di gonfiore. Ho utilizzato della farina di riso naturalmente senza glutine.

I pancakes salati li ho preparati con le zucchine e in funzione del personale livello di tolleranza al nichel un valido sostituto può essere il broccolo.

I pancakes salati senza glutine e senza lievito , usando solo gli albumi, sono anche molto light se volete tenere d’occhio le calorie.

Pancakes salati senza glutine, senza lievito, senza nichel

Difficoltà: Principiante Tempo di preparazione 35 mins Tempo di cottura 5 mins Tempo totale 40 min
Porzioni: 2

Descrizione

Ingredienti per pancakes salati senza glutine e senza lievito

Procedimento

  1. Grattugia le zucchine

    Lava bene le zucchine e grattugiale, se non hai la grattugia, usa il coltello per tagliarle a julienne 

  2. Salta le zucchine in padella
    In una padella scalda un po' di olio con uno spicchio d'aglio e fai insaporire le zucchine per pochi minuti. Ricordati alla fine di togliere lo spicchio se non vuoi trovarlo nei pancakes. Nel frattempo monta gli albumi quasi a neve ferma, devono diventare bei spumosi . Ricorda il lievito non c'è.
  3. Mescola albume, farina e zucchine

    Aggiungi agli albumi la farina di riso poco per volta e con movimenti dal basso verso l'alto per non smontarli. Alla fine aggiungi le zucchine.

     

  4. Cuoci i pancakes

    Scalda una padella e ungila, versa il composto aiutandoti con un cucchiaio.

    Puoi fare dei cerchi da 12/13 cm di diametro oppure dei dischetti da 7/8 cm. E' questione di gusto personale.

Nota

Gli albumi per montare bene devono essere a temperatura ambiente.

Se vuoi, le zucchine le puoi lasciare crude però ricordati di tamponarle per asciugare l'acqua di vegetazione.

Le dosi inserite degli ingredienti sono un aiuto , ma si può anche andare ad occhio; per ogni albume usa una cucchiaiata di farina. 

 

Parole chiave: pancakes,nichelfree,albume,lievito

Valeria

Mi presento… Valeria amante del cibo di qualità, del buon bere. Appassionata di cucina, di viaggi e non solo. Caratterialmente riservata, non mi risulta semplice parlare di me, contemporaneamente sono una persona curiosa nel senso buono del termine, molto aperta verso gli altri, al nuovo e a tutto quello che non conosco. Sono quella del “bicchiere mezzo pieno”: un’attitudine che mi ha salvato in parecchi momenti negativi. Per passione mi sono diplomata nel 2022 all’Istituto Alberghiero di Salsomaggiore Terme. La prima maturità in presenza post Covid. E’ stata una esperienza interessante tornare sui banchi di scuola dopo tanto, tanto tempo; per tre anni scolastici del corso serale seguire di nuovo le lezioni, fare i compiti a casa ed ovviamente seguire i laboratori di cucina praticamente gli unici che sono proseguiti regolarmente nonostante la pandemia. Appena ho scoperto di essere allergica al Nichel mi sono destreggiata tra i pochi alimenti consentiti e i tanti vietati per continuare a gustare il cibo e non solo sopravvivere a tavola. Vorrei proporre ricette allegre buone per lo stomaco ed il cuore e con un’attenzione per chi come me ha problemi con il Nichel e perché no, dare qualche spunto anche ai nutrizionisti: redattori di liste con alimenti NO (tanti) e alimenti SI (pochi).